"[...] ciò che si percepisce fin dall'inizio e che si precisa a mano a mano che il racconto procede e la sicurezza nella propria abilità narrativa si rafforza, è un'invenzione giovanile giocosa, in cui i drammi della Storia, e quelli individuali si stemperano nei colori di un arazzo [...]
[...] ma il tratto più alto e qualificante dell' intera opera, è una serietà di fondo, un'affermazione di certi valori fondamentali che qualificano l'uomo in quanto uomo e che si esprime come fiducia nelle grandi potenzialità di questo piccolo essere [...] "

Giuseppe Serpillo                  
Docente di Lingua e Letteratura Inglese
Università di Sassari