

Telti. Nick Mur si prepara a lanciare il suo secondo romanzo in lingua inglese.
Il giovane scrittore di Telti, già autore di sette libri, si affaccia ancora una volta nel mercato anglosassone,
e dopo il primo romanzo americano "Vicarious", sta per essere pubblicato a New York "Chronicles of the Crimson Dawns",
trecento pagine circa, romanzo post moderno edito dalla Eloquent Books con sede proprio a New York.
La nuova fatica letteraria del brillante autore gallurese (laureato in lettere classiche e in archeologia preistorica e protostorica,
attualmente impegnato in un corso in archeologia alla Birkbeck University di Londra) sarà disponibile, oltre che nelle librerie degli USA
e dell'Inghilterra, anche nei siti specializzati dei bookshop online.
Recentemente Nicola Mureddu ha ricevuto la “Menzione d'Onore – Narrativa” al concorso internazionale A.L.I.A.S.
che si svolge a Melbourne, in Australia, sotto il patrocinio del Consolato Generale d'Italia, premio conquistato col racconto
"L'ultima strega di Mora" scritto in italiano e in inglese.
TIZIANA SIMULA
LA NUOVA SARDEGNA, 20 Ottobre 2009

Lo scrittore, autore già di cinque libri, si prepara a lanciare “Vicarious” nel mercato anglosassone […].
Il libro racconta la storia di Joseph Surgeon, un bambino dai pochi talenti che ha però un grande dono, quello di
vedere le anime dei morti. Da grande deciderà di abbandonare la strada disegnata per lui dal padre, ultimo erede di una
famiglia di chirurghi, e sfruttare le sue capacità per diventare un killer prezzolato. Si tratta di una storia tra materialità e
spiritualità, che non mancherà di appagare e affascinare gli appassionati del genere […].
Intanto, in Italia, è stato pubblicato dalla Altromondo il suo ultimo libro, “Alefbet”, che ha partecipato al concorso letterario Cala di Volpe,
risultando tra i venticinque finalisti. Con uno spettacolare tuffo nel fantastico, l’autore si proietta in un lontano dopoguerra abitato
da una rinnovata società dove vivono le reincarnazioni dei più importanti personaggi storici di sempre.
Un’intensa immersione nel regno della fantasia, filo conduttore di tutti i suoi romanzi.
TIZIANA SIMULA
LA NUOVA SARDEGNA, 23 Maggio 2008

Un viaggio nell’assurdo oltre la modernità, un’era postumana nella quale nessuno conosce la verità sul presente. Un romanzo che va oltre la limitazione umana, una denuncia delle contraddizioni che animano la società, essere sempre al passo con la scienza e non riuscire a superare i limiti.
MARCO MEZZANO
L’UNIONE SARDA, 18 Aprile 2006

“L’avventura principale per chi si appresta a leggere un romanzo di questo tipo per la prima volta”, spiega l’autore, “è una sola: smettere di pensare in maniera razionale. Scoprirà che l’assurdo è molto più logico di quanto non si pensi.
TIZIANA SIMULA
LA NUOVA SARDEGNA, 9 Aprile 2006

[...] dietro il fantastico, il sacro e il profano del medioevo, c'è sempre un messaggio diretto di comuni mortali. Lo stesso pensiero che anima le storie di Nick Mur, ossia accettare la vita così com'è senza porsi troppe domande [...]
MARCO MEZZANO
L’UNIONE SARDA, 2 Novembre 2004

IL PUNTO DI VISTA
RASSEGNA ITALIANA DI LETTERATURA
MILANO, Luglio-Settembre 2004

Gli antierori cambiano e si evolvono e tutti sono portatori dei valori o comunque delle peculiarità che riconosco in questa società. Il libro non da soluzioni, ma spunti di riflessione. Saranno i lettori a scegliere, a immaginare, a costruire poi un proprio percorso di analisi, ognuno liberamente...
ALESSANDRA CARTA
LA NUOVA SARDEGNA, 3 Giugno 2004

PAGINA DELLA CULTURA
UNIONE SARDA, 13 Aprile 2004

Nelle righe del suo romanzo, così accattivante e fantasioso, ho potuto scorgere con grande chiarezza una grande sensibilità..."
PINO CAREDDU
SASSARI SERA, 1 Novembre 2002

CLAUDIA SCANO
SCARPE DIEM, 10 Maggio 2002

[...] una vena che è frutto dell'amore per la letteratura perchè Nick divorava sin da piccolo una quantità industriale di romanzi d'avventura.
[...] questo artista così precoce, che aveva già fatto vedere di cosa fosse capace scrivendo per il giornale del Liceo Classico "Gramsci" [...]
FRANCESCO GIORGIONI
L’UNIONE SARDA, 21 Gennaio 2002